Un falso volantino del Ministero, affisso fuori dai palazzi, in cui si invitano gli abitanti a lasciare il proprio domicilio e a fare ritorno ai comuni di residenza, oltre che a fornire – durante i controlli – documenti e contratti d’affitto. È l’ultima truffa improvvisata facendo leva sulla situazione d’emergenza e segnalata dalla Polizia, sul suo sito e sui suoi canali social: “In alcune province sono stati sequestrati questi volantini che contengono informazioni false e ingannevoli – avvertono – Se li trovate fate attenzione e segnalateli alle forze di Polizia”.

I manifesti sono apparsi in diverse città, affissi negli androni dei palazzi e sui muri dei quartieri. “Potrebbe essere l’astuta mossa di qualche malintenzionato per entrare nelle le case – si legge sul sito della Polizia, seguito dall’invito a fare attenzione – Chiunque si imbatta in simili volantini è pregato di segnalarne la presenza e di non seguire le indicazioni in essi contenute“.

Memoriale Coronavirus

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, pneumologo Richeldi: ‘Calo dei morti è grande cambiamento. Misure sono efficaci, con nostri comportamenti salviamo vite’

next
Articolo Successivo

Coronavirus, botta e risposta sul mercato di Padova. Zaia: “Affollamento insostenibile”. Il comune: “Foto scattate con teleobiettivo”

next