La guerra al coronavirus si combatte anche a colpi di scatti fotografici, che hanno innescato una dialettica a distanza tra la regione Veneto e il Comune di Padova. In mezzo ci sta Nicola Fossella, fotografo professionista che ha fornito una serie di immagini all’agenzia Ansa riguardanti l’affollamento del mercato del sabato nella centralissima piazza delle Erbe a Padova. Le immagini sono numerose e ritraggono donne e uomini che camminano sia all’esterno, che sotto i portici, quasi in un giorno normale di compere. In particolare, in una fotografia, una donna vestita di bianco, con la mascherina bianca, è all’imbocco del portico pieno di gente che non sono sempre a distanza di sicurezza.

Durante la conferenza stampa domenicale, il governatore Luca Zaia ha detto: “Sono arrivate segnalazioni ieri di persone che non rispettano le regole. Il che significa mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri. Ho avuto foto di persone che passeggiavano, un agricoltore dal trattore mi ha inviato foto di persone che passeggiavano in mezzo ai campi”. E riferendosi alle fotografie del mercato di Padova ha aggiunto: “L’affollamento è insostenibile, è il contesto ideale per la diffusione del virus. Rinnoverò l’ordinanza, non so ancora se ampliata in alcuni aspetti. Stiamo valutando fino in fondo anche il tema dei mercati. Non dico altro”.

Dal Comune di Padova è arrivata la replica con una foto scattata dai vigili urbani alle 11.38 di sabato 28 marzo di una piazza semi-deserta e con una nota dell’assessore al commercio Antonio Bressa: “Abbiamo fatto le dovute verifiche con la Polizia Locale che non ci dà riscontro di particolari assembramenti nella giornata di sabato. Anzi, altre foto che stanno circolando e i filmati delle telecamere a circuito chiuso confermano come la situazione fosse sotto controllo con le dovute distanze tra le persone”. Poi un affondo tecnico: “È evidente che le foto incriminate siano state realizzate con la tecnica del ‘teleobiettivo‘, le quali, schiacciando la profondità dell’immagine, fanno apparire le persone molto più vicine di quanto non siano realmente”. Ilfattoquotidiano.it, sulla base degli originali delle fotografie, che mantengono la registrazione dei dati dei focali utilizzati, ha verificato che quelle con una donna vestita di bianco sono state realizzate con focali da 85-95 millimetri e solo altre con il 155 millimetri.

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