The Good Lobby ha lanciato una petizione per chiedere ai ministri della salute e ai capi di Stato e di governo dei Paesi dell’Unione Europea di coordinarsi – su base volontaria – per “esercitare in modo congiunto i loro poteri sovrani” di emergenza. L’obiettivo è armonizzare la loro risposta alla pandemia, adottando una linea comune su test, contenimento, quarantena e distanza sociale e sulla ricerca di un vaccino efficace. “Lo chiediamo con forza per le vittime e i malati in terapia intensiva, il personale sanitario stremato dai turni interminabili e dalla paura del contagio. Cittadini italiani, spagnoli, francesi e di altre nazionalità vengono, giorno dopo giorno, privati delle loro libertà personali per il bene comune e per cercare di salvare vite umane” , spiega Federico Anghelé, responsabile per l’Italia di The Good Lobby.

La petizione, che in poche ore ha già raccolto quasi 5mila firme, vuole spingere gli Stati dell’Unione, una volta superata l’emergenza, ad adottare un approccio transnazionale, l’unico capace di fare fronte a virus che non conoscono confini, affidando in modo permanente all’Unione Europea competenze reali in materia di salute pubblica, soprattutto nelle fasi di emergenza

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