LG ha presentato oggi il suo nuovo smartphone V60 ThinQ 5G, erede naturale del V50 ThinQ 5G. Siamo di fronte a un dispositivo di fascia alta che, almeno sulla carta, non ha davvero nulla da invidiare ai prodotti analoghi di molti competitor. Dotato di due display, l’LG propone un’interpretazione personale di schermo pieghevole, più vicina al Microsoft Surface Duo che non allo Huawei Mate Xs.

Questo modello ha a disposizione un display P-OLED da 6,8 pollici in formato 20.5:9 e risoluzione di 2460 x 1080 pixel a cui poi la particolare cover inclusa in confezione ne aggiunge altri due, uno interno, identico a quello principale, l’altro esterno con diagonale di 2,1 pollici, per visualizzare chiamate e notifiche.

All’interno una dotazione di tutto rispetto, allineata a quella degli altri top gamma presentati da poco e formata dal potente processore Qualcomm Snapdragon 865, abbinato a 8 GB di RAM e a 256 GB di memoria interna, sempre espandibile tramite microSD. Il tutto è alimentato da una batteria da ben 5000 mAh e controllato dal sistema operativo Google Android 10, come sempre personalizzato con l’interfaccia proprietaria. Il supporto al 5G è invece garantito dal modem Snapdragon X55, e non manca anche il Wi-Fi 6, il Bluetooth 5.1, l’NFC e il GPS A-GLONASS Galileo, oltre ai sistemi di identificazione biometrica tramite riconoscimento del volto o lettura dell’impronta digitale.

Il comparto fotografico infine è composto da tre sensori, di cui il principale da 64 Mpixel f/1.8 e quello secondario da 13 Mpixel grandangolare f/1.9, a cui si aggiunge un terzo sensore per la profondità di campo e gli effetti bokeh. La fotocamera principale inoltre consente di catturare video con risoluzione 8K. Sulla parte frontale troviamo invece una fotocamera da 10 Mpixel f/1.9.

LG V60 ThinQ 5G arriverà in Italia ad aprile, ma il produttore sudcoreano non ha fornito indicazioni precise riguardo a data e, soprattutto, prezzo, anche se non è difficile ipotizzare un posizionamento in linea con i top gamma degli ultimi anni, quindi tra i 900 e i 1000 euro.

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