Se il Pd rivendica per la ‘fase 2’ del governo Conte “un tagliando” a misure come reddito di cittadinanza e Quota 100. “Per noi sono misure che abbiamo portato avanti e che non si devono toccare” ha commentato la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, replicando alla richiesta del vicesegretario dem Andrea Orlando di rivedere quello che non ha funzionato nei due provvedimenti, a margine della presentazione di ‘Padova capitale europea del volontariato’. Su Quota 100, in particolare, la ministra ha rivendicato: “È una sperimentazione triennale, lasciamola com’e, intanto abbiamo aperto un tavolo sulle pensioni per una riforma stabile del sistema”. E sul reddito: “Sulle politiche attive è un percorso che va completato con le assunzioni delle Regioni”, ha rivendicato. In attesa degli Stati generali del M5s, per ora rinviati a dopo il referendum confermativo sul taglio dei parlamentari del 29 marzo, Catalfo, invece, ha tagliato corto sulle divisioni interne per il posizionamento dei pentastellati: “Terza via o ‘fronte progressista’ contro le destre come invocato anche dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte? Per noi sono importanti i temi, con il Pd abbiamo un rapporto ogni giorno al governo”

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