Un video girato in Australia e diffuso sui social network ha immortalato la gioia dei pompieri, nel vedere l’arrivo della pioggia. I vigili del fuoco, al lavoro da settimane ormai per spegnere gli incendi che hanno devastato il Paese, ridono e ballano sotto l’acqua. La pioggia è caduta sulla zona sud est dell’Australia e ha alleviato le condizioni in cui versa la regione. Tuttavia, nella capitale Canberra la qualità dell’aria rimane a rischio, a causa del fumo causato dai roghi.

Nonostante la pioggia, gli incendi attivi nel New South Wales rimangono oltre 140, tutti al livello di allerta più basso. Nello stato di Victoria, i focolai sono 39, nessuno dei quali a livello di emergenza. La pioggia ha però consentito un pò di sollievo ai vigili del fuoco e a quanti sono impegnati nella battaglia contro le fiamme e ha permesso ai soccorritori di portare gli aiuti anche alle comunità più isolate. La polizia del New South Wales ha confermato oggi la morte di un uomo di 71 anni. Si tratta della 25esima vittima di questa devastante stagione degli incendi, iniziata a settembre, nella quale sono già andate distrutte oltre duemila abitazioni. L’uomo era stato avvistato l’ultima volta il 31 dicembre. Il suo corpo è stato ritrovato a Nerrigundah, nell’Eurobodalla Shire.

Nella città costiera di Mallacoota, rimangono in attesa di evacuazione circa 300 persone, dopo che il fumo ha costretto gli aerei di soccorso a rimanere a terra. A Canberra, uffici pubblici, musei, parchi, attività commerciali e università rimangono chiusi e le autorità hanno chiesto alla popolazione di rimanere in casa, a causa dell’aria resa irrespirabile dal fumo.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Venezuela, Luis Parra proclamato presidente: Guaidó prova a scavalcare i cancelli per entrare in Parlamento

next
Articolo Successivo

Kazakistan, diffuso video dell’incidente del 27 dicembre: così l’aereo si è schiantato sull’edificio

next