Centinaia di lavoratori si sono ritrovati davanti al palazzo della Regione Lombardia per un presidio: nel mirino gli esuberi annunciati dall’ad di Conad, Francesco Pugliese, dopo l’acquisizione dell’ormai ex Auchan. “In questo paese ci sono leggi da rispettare, vogliamo ricordarlo”, dicono dalla piazza. O ancora: “Non si gioca con le persone e con il loro lavoro. Pugliese non può venirci a raccontare le barzellette di Natale. Non siamo articoli in vendita, vogliamo rispetto”. Con loro anche il segretario nazionale Filcams Cgil, Alessio Di Labio: “Il rischio è certo per 3500 esuberi, altri 2500 sono sospesi. Un atteggiamento di Conad che non è di trattare, ma di svuotare i punti vendita attraverso licenziamenti. Questa non è una trattativa”.

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