Il presidente della Rai, Marcello Foa, riferisca urgentemente in commissione Vigilanza. A chiederlo, in una lettera inviata al diretto interessato, è il presidente della stessa commissione parlamentare, Alberto Barachini, riguardo alla presunta tentata truffa ai danni dei vertici dell’azienda pubblica da parte di un “finto Giovanni Tria” che prima dell’estate, quando l’economista era ministro nel governo gialloverde, chiedeva per email al presidente Rai fondi per sviluppare un progetto all’estero, lasciando anche gli estremi di un conto corrente sul quale sarebbero dovuti finire i soldi.

Nella missiva, inviata per conoscenza anche all’amministratore delegato di Viale Mazzini, Fabrizio Salini, si legge: “Nei giorni scorsi sono emerse sulla stampa ricostruzioni giornalistiche relative a una richiesta che sarebbe stata trasmessa a lei tramite una email falsamente riconducibile al ministro dell’Economia pro tempore, Giovanni Tria. Nell’email, sempre secondo indiscrezioni, sarebbe stata proposta l’attivazione di fondi per lo sviluppo di alcuni progetti, con l’indicazione del conto corrente su cui accreditare le somme. Sull’episodio e sulla presunta tentata truffa informatica, a seguito della presentazione di denunce, la Procura di Roma avrebbe avviato delle indagini. Nel pieno rispetto degli accertamenti in corso da parte della competente autorità giudiziaria e nell’ottica di fare piena luce su una vicenda oggettivamente grave, le chiedo di riferire urgentemente alla commissione che mi onoro di presiedere fornendo ogni utile elemento informativo ed evidenziando se l’azienda abbia effettuato una specifica istruttoria, anche in relazione alla violazione del sistema informatico e alla vulnerabilità dello stesso”.

Fonti della presidenza Rai fanno sapere che Foa “si appresta a fornire, nella massima trasparenza, tutte le informazioni richieste”.

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