Per Matteo Renzi, che fino a pochi giorni fa era sul piede di guerra e chiedeva l’abolizione totale di plastic e sugar tax, il bicchiere è “mezzo pieno”. Ma evidentemente le tensioni sulla manovra all’interno della maggioranza non sono del tutto risolte, se il premier Giuseppe Conte annuncia che lunedì sera – dopo il voto di fiducia del Senato atteso nel pomeriggio – ci sarà un altro vertice a Chigi. “Per quanto possibile cercheremo di migliorare ancora più quello che è in discussione”, la spiegazione. Del resto “ogni anno è un parto difficile”. Venerdì l’aula ha terminato la discussione generale e sono stati approvati gli ultimi emendamenti.

Arriva una sorta di piattaforma digitale per le notifiche con valore legale di atti, comunicazioni e avvisi della Pubblica amministrazione. Comprese dunque le multe, esclusi invece gli atti giudiziari. Potranno accedere cittadini, enti, associazioni, residenti in Italia o anche all’estero, se in possesso di codice fiscale. La piattaforma, sarà istituita dalla presidenza del Consiglio dei che avrà al suo interno un “nucleo per il monitoraggio”. La struttura, attraverso il ministro competente, dovrà riferire, dopo due anni dall’avvio, al Parlamento sull’esito dei risultati conseguiti. Per quanto riguarda il bollo auto, è confermato che da gennaio andrà pagato sulla piattaforma PagoPa ma si potrà anche continuare a rivolgersi alle Agenzie di pratiche automobilistiche o studi di consulenza che aiuteranno ad accedere al nuovo sistema.

Previsto dal 2021 un fondo di 80 milioni di euro da destinare al salario accessorio degli statali, in particolare per il personale delle aree professionali e per i dirigenti dei ministeri. La dotazione finanziaria già dal 2020 potrà essere alimentata con le “eventuali somme” residue dei contratti stipulati prima dell’ultima tornata del 2019-2021. Risorse che però, dovranno essere prima accertate e certificate con un decreto del ministro dell’Economia. In particolare, il 90% delle risorse del fondo saranno destinate alla “graduale armonizzazione delle indennità di amministrazione del personale appartenente alle aree professionali dei ministeri al fine di ridurne il differenziale e, per la restante parte, alla armonizzazione dei fondi per la retribuzione di posizione e di risultato delle medesime amministrazioni”.

Un contingente di nuove figure professionali con specifiche competenze tecnico-scientifiche e linguistiche, come saper parlare il cinese mandarino, andrà ad aumentare l’organico dell’Ice. L’Agenzia per la promozione all’estero potrà bandire concorsi, già nel 2020, per l’assunzione di 50 professionisti a tempo indeterminato. Il reclutamento dei nuovi profili “è in particolar modo necessario – si legge nella relazione illustrativa – alla luce del fatto che gli ultimi concorsi pubblici sono stati espletati oltre dieci anni fa e che l’età media del personale ha ormai superato i 53 anni”. Per il 2020 viene autorizzata una spesa di 951.667 euro e di 2.855.000 euro a decorrere dall’anno 2021.

Due gli emendamenti ad hoc per la regione Sicilia. Una delle novità principali riguarda il via libera – con un emendamento di Italia Viva – alle tariffe sociali sui voli per gli aeroporti di Catania e Palermo per studenti universitari fuori sede, disabili gravi, lavoratori dipendenti con sede lavorativa oltre lo Stretto e reddito lordo annuo entro i 20mila euro e migranti per ragioni sanitarie e reddito lordo annuo non superiore a 20.000. Toccherà a un decreto del ministro delle infrastrutture entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, di concerto con il Mef, stabilire le modalità attuative. Gli stanziamenti per la misura sono pari a 25 milioni di euro annui dal 2020. Un altro emendamento approvato ieri aumenta di 119 unità l’organico a regime dei collaboratori scolastici dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia. Per l’immissione in ruolo dei soggetti che hanno superato la selezione non ancora assunti alle dipendenze dello Stato, è stanziato l’ulteriore importo di 1,1 milioni di euro per il 2020 e di 3,4 milioni di euro nel 2021.

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