Luigi Di Maio saluta l’accordo di maggioranza sul Meccanismo europeo di stabilità secondo “una logica di pacchetto” ma ribadisce che per quanto riguarda l’approvazione della riforma “finché non avremo un quadro chiaro della situazione non si firma e non si approva niente”. Abbiamo ottenuto, ha detto, che prima dei prossimi passaggi sul Mes a gennaio o febbraio “si torni in Parlamento e che questo venga pienamente coinvolto. E anche questo è dentro la risoluzione” di maggioranza. “L’Italia deve essere sicura al 200% e come ministro degli Esteri mi accerterò di questo prima di qualsiasi firma”.

“Se temo gli attacchi di Meloni e Salvini? La cosa surreale è che sono stati loro ad averci ‘regalato’ il Mes. Erano al governo, nel 2010-2011, quando sono iniziate le trattative”.

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