“Compriamo solo in librerie indipendenti, per sostenere questi importanti presidi culturali”, dichiarano nel contesto di BookCity Filippo Del Corno e Stefano Parise, rispettivamente Assessore alla Cultura e Responsabile Biblioteche del Comune di Milano. Tra i partecipanti all’annuale kermesse dedicata ai libri, molti lettori abituali riconoscono: “Comprare online o scaricare ebook ormai è un’abitudine, è più comodo ed economico”. Ma c’è chi resiste: “Preferisco fare acquisti in libreria, anche a costo di pagare un po’ di più, è triste vederle chiudere una a una”. E chi vede un punto di equilibrio: “Anche le librerie indipendenti possono ingegnarsi vendendo online e usando bene le applicazioni digitali”. Ma il vero problema, sottolinea qualcuno, “rimane la scarsità di lettori: in un paese che legge così poco non sorprende che le librerie chiudano”. E voi che ne dite?

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“Da manager della moda a imprenditrice agricola: la mia seconda vita sono uva, olive e lavanda a chilometro zero”

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Non lavoro e sono un genio: Milano senza di me non avrebbe senso

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