Dopo mesi di attesa e numerosi rinvii, il ministro dell’Economia Pd Roberto Gualtieri ha annunciato lo sblocco dei fondi per gli orfani di femminicidio: “E’ pronto il decreto ministeriale per attivare il fondo”, ha annunciato su Twitter nel giorno del corteo contro la violenza sulle donne organizzato da Non una di meno a Roma. “I soldi non restituiscono l’affetto mancato”, ha scritto ancora, “ma con 12 milioni da lunedì finanzieremo borse di studio, spese mediche, formazione e inserimento al lavoro“.

Misure e risorse per gli orfani di femminicidio sono state introdotte innanzitutto con la legge di bilancio per il 2018. Gli stanziamenti sono stati quindi incrementati con la legge ad hoc a tutela degli orfani per crimini domestici dell’11 gennaio 2018 e poi con la legge di bilancio per il 2019. Infine la legge Codice rosso del 19 luglio di quest’anno ha previsto un ulteriore aumento, estendendo l’ambito di applicazione anche alle famiglie affidatarie. Oltre alle risorse già stanziate per il 2018, pari a 6,5 milioni di euro, sono stati quindi appostati in bilancio circa 12,4 milioni di euro per il 2019, 14,5 milioni di euro per il 2020 e a regime 12 milioni di euro all’anno.

Tra le prime a esultare la ministra per la Famiglia Elena Bonetti: “Bravo il ministro Gualtieri che ha mantenuto l’impegno assunto da subito dal nostro governo di rimediare ad un ritardo non più procrastinabile. La lotta alla violenza contro le donne e il sostegno per loro e i loro figli è una priorità per tutti noi”, ha scritto sempre su Twitter.

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