Un tappeto di rifiuti. Accanto all’erosione e ai danni provocati alle strutture balneari di Fregene sud e Focene, è l’altra faccia dei segni che stanno lasciando, anche sul litorale di Fiumicino, le ripetute mareggiate e l’ondata di maltempo. A farne le spese, e non è la prima volta, le scogliere a difesa dell’abitato di Passo della Sentinella, alla foce del Tevere, e il vecchio faro, uno dei simboli di Fiumicino. Ammassi di rifiuti, trascinati dalla furia delle onde, anche questa mattina, coprono gli scogli: tronchi, legni, plastiche, copertoni, scarpe, bottiglie di vetro, gomma piuma. Un lascito delle mareggiate, che hanno anche parzialmente allagato da giorni il piazzale a ridosso del faro, con cui, spesso, questa fetta di litorale deve fare i conti, con una certa impotenza e a fronte di ingenti spese per rimuovere i rifiuti.

L’inquinamento, per il momento, è più limitato invece sulle spiagge. Intanto l’amministrazione comunale di Fiumicino, dopo aver chiesto ieri alla Regione lo stato di calamità per i danni sulla costa di Fregene e Focene, convocherà un Consiglio comunale straordinario sulla problematica, ormai cronica, dell’erosione.

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