Quintali di plastica e di rifiuti vari sono stati trasportati dalle mareggiate dei giorni scorsi sull’arenile del lungomare Caracciolo, a Napoli, dove sono all’opera, per la rimozione, gli operatori del Comune. Il fenomeno, che si ripete spesso in occasione del mare mosso, è stato accentuato dalla durata della cattive condizioni atmosferiche che da giorni interessano il capoluogo campano. L’intera spiaggia antistante la Rotonda Diaz è stata invasa da oggetti galleggianti tra i quali centinaia di bottiglie e grandi bidoni di plastica provenienti dalle vicine aree marine destinate alla mitilicoltura. Oltre alla raccolta fatta praticamente a mano o con l’aiuto di rastrelli si pone il problema – come segnalato dagli stessi operatori ambientali – dello smaltimento del consistente quantitativo di rifiuti per ora accantonato sui marciapiedi del lungomare.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Climategate, ovvero quando denunciare il riscaldamento globale era roba da complottisti

next
Articolo Successivo

Giornata nazionale degli alberi, l’allarme degli esperti: “Nel 2019 incendi quintuplicati”

next