Spotify Kids è una nuova app (iOS e Android) dedicata ai bambini che offre musica, suoni e favole in streaming. Da poco più di una settimana è disponibile in versione Beta in Irlanda, ma la prospettiva è che una volta perfezionata possa essere distribuita in ogni paese.

Alex Norström, Chief Business Officer di Spotify, ha dichiarato che l’obiettivo è quello di migliorare l’esperienza famigliare. “I bambini che consumano contenuti audio, come musica e storie, non sono un fenomeno nuovo, anzi, adorano queste cose. Ma la maggior parte delle esperienze audio sono state create pensando agli adulti, il che significa che non sono semplici, facili o divertenti da usare per i bambini”, ha sottolineato sul blog ufficiale dell’azienda.

Spotify Kids è attivabile dagli utenti che sono già abbonati a Spotify Premium, il pacchetto che nella versione Family consente di abilitare sei utenze. Di conseguenza il servizio è privo di pubblicità e inoltre è stato progettato come un recinto protetto: non prevede infatti la possibilità che utenti esterni possano avere contatti con i bambini. L’interfaccia grafica, progettata per minori a partire dai 3 anni, è molto semplificata, così come l’offerta di contenuti declinata in playlist. Per altro grazie a una serie di accordi siglati da Spotify con gli editori sono presenti contenuti legati a canali televisivi Nickelodeon, Disney, Discovery Kids e Universal Pictures. Da sottolineare però che il lavoro di selezione dei titoli offerti avviene tramite redattori e non algoritmi.

“Mentre evolviamo l’esperienza di Spotify Kids nel tempo, prevediamo di migliorare le funzionalità di controllo parentale per consentire una personalizzazione ancora maggiore. Porteremo anche la nostra esperienza audio sul tavolo con tipologie di ascolto che vanno oltre la musica, ad esempio storie, audiolibri e infine podcast”, ha aggiunto Norström.

Spotify Kids prima di giungere a questa versione ha richiesto due anni di sviluppo. Sono stati consultati esperti dell’infanzia e istituzioni come National Children’s Museum di Washington, effettuati studi con i genitori di tutto il mondo e anche coinvolti direttamente i dipendenti.

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