È stata trovata a terra, dai colleghi, alle 14 di oggi. I medici del 118 hanno notato alcune ferite al petto e al collo, forse provocate da una forbice ed è per questo che sulla morte di una impiegata del comune di Zandobbio (Bergamo) non è esclusa l’ipotesi dell’omicidio. La donna, che si chiamava Bruna Calegari, 59 anni, è stata trovata senza vita nell’ufficio tecnico. I colleghi negli altri uffici non hanno sentito rumori sospetti, ma solo un tonfo. Vicino al corpo dell’impiegata c’era una scaletta con alcune gocce di sangue. Per questo la Procura ha disposto l’autopsia.

In mattinata la donna aveva avuto una discussione con un altro dipendente. Su quest’ultimo non sono però emersi sospetti particolari. I carabinieri stanno sentendo varie persone. La donna potrebbe essere morta per una caduta, ma in questo caso sono da spiegare le ferite. Tra le persone che sono state sentite dai militari dell’Arma di Bergamo c’è anche il sindaco di Zandobbio, Mariangela Antonioli. Le indagini proseguiranno anche nella giornata di domani, con ulteriori interrogatori.

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