Il pestaggio subito da Stefano Cucchi fu “repentino e violentissimo, degno di teppisti da stadio“. A rivendicarlo, davanti alla prima Corte d’Assise di Roma, il pm Giovanni Musarò durante la sua requisitoria nell’aula bunker di Rebibbia, dove si sta svolgendo il processo bis per la morte del giovane geometra romano. l magistrato spiega come “contro una persona fragile, di poco superiore ai 40 chili, è stato sferrato un calcio quando era già a terra. Quel colpo ha provocato la frattura alla base cranica”. Secondo Musarò i responsabili diretti della morte del giovane sono i due carabinieri Raffaele D’Alessandro e Alessio Di Bernardo, aggiungendo che “Francesco Tedesco è l’unico in divisa e lui porta via Cucchi fermando il massacro. Proprio come aveva spiegato il carcerato Lainà, che ripeteva le parole di Stefano”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Cucchi, la requisitoria di Musarò e le intercettazioni che inguaiano gli imputati: “Pestaggio selvaggio”

prev
Articolo Successivo

Cucchi, la sorella Ilaria: “Vorrei che Stefano sentisse parole Musarò”. Il pm: “Tedesco? Rilevanza probatoria modesta”

next