Venti ori, 18 argenti e 12 bronzi. Con 50 medaglie complessive l’Italia vince, per la prima volta, i mondiali di nuoto paralimpico di Londra 2019, appena conclusi. Superati i team di Russia, Gran Bretagna, Ucraina, Cina e Stati Uniti, grazie ai titoli conquistati nell’ultimo giorno di gare. Un successo storico per la nostra nazionale.

Stella di questi mondiali è Simone Barlaam che chiude il medagliere italiano con l’oro nella finale dei 50 stile libero, nella categoria S9, cioè dedicata agli atleti con disabilità motorie non gravi. L’atleta ha migliorato il suo record mondiale, abbassandolo a 24 secondi. Per il lombardo è stata la quinta medaglia in questi campionati e il quarto world record battuto. Nell’ultima giornata spicca anche la performance di Efrem Morelli, un veterano della nazionale italiana, che a quarant’anni ha stravinto la finale mondiale dei 100 rana, in categoria Sb3, siglando il record del mondo. Oro, sempre nell’ultima giornata, anche per la torinese Carlotta Gilli, nei 50 metri stile, in categoria s13, dedicata cioè agli atleti con disabilità visive.

Incredibile anche la vittoria di Francesco Bocciardo, nella finale di 100 metri stile libero: ha battuto la leggenda brasiliana del nuoto paralimpico Daniel Dias, arrivato secondo. L’ultimo oro nella giornata conclusiva dei Mondiali di Londra è arrivato dalla bellissima vittoria della staffetta azzurra maschile nei 4×100 Stile Libero, che ha evidenziato anche l’affiatamento del gruppo. A gareggiare, nell’ordine, sono stati Stefano Raimondi, Antonio Fantin, Federico Morlacchi e Simone Barlaam che ha chiuso i giochi, battendo per la prima volta in un Mondiale le staffette di Ucraina e Australia.

Da segnare in questo mondiale anche il doppio oro conquistato dal supercampione Federico Morlacchi, nato nel 1993, e il giovanissimo Simone Barlaam, appena 19enne. I due nella finale dei 100 farfalla, sempre in categoria s9, che si è tenuta lo scorso mercoledì hanno toccato la piastra nello stesso istante.

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