Il Salone di Francoforte 2019 apre i battenti oggi per la stampa, mentre il pubblico potrà visitarlo a partire dal 12 settembre. Tante le novità esposte, nonostante il ridimensionamento dell’evento, che ha frequenza biennale: infatti, quest’anno sono solo quattro i padiglioni aperti alla Frankfurter Messe, la metà di quelli presenti nell’ultima edizione del 2017. Colpa delle assenze dei costruttori, fra cui spiccano quelle illustri di FCA e Toyota.

Pertanto, la presenza di case teutoniche appare ulteriormente amplificata, considerato che molte delle marche presenti fanno capo all’industria tedesca: è il caso di Mini, brand britannico del gruppo Bmw, Lamborghini, di proprietà Audi, e Bugatti, Seat (presente con la concept elettrica Cupra Tavascan) e Skoda (che ha svelato in city suv Kamiq Monte Carlo), brand del gruppo Volkswagen. Fa eccezione Opel, la compagnia con sede a Russelsheim recentemente passata sotto il controllo dei francesi di PSA (che detengono anche i marchi DS, Peugeot e Citroen, assenti a Francoforte).

Dall’Asia arriva la coreana Hyundai che, però, ha la propria sede europea – con relativo centro stile e R&D – a pochi chilometri da Francoforte. Tengono botta Renault e Honda, nonché le aziende della componentistica, a cominciare da Bosch, Continental, Brembo e Valeo.

Veniamo alle novità di prodotto e ai prototipi, tutti o quasi all’insegna dell’elettrificazione e della carrozzeria suv, sempre più richiesta dal mercato.

Apre le danze Audi, con la AI:Trail, concept elettrico pensato per una guida in fuoristrada, seguita dalla A1 Citycarver, compatta dal look off-road e dalla Q3 Sportback. Segue BMW, con tre prime mondiali: l’esordio pubblico della nuova Serie 1 a trazione anteriore, quello della Serie 3 Touring ibrida plug-in 330e e quello della X6 con 6 cilindri benzina e diesel e un potente V8 benzina. Nonché l’affascinante Concept 4 coupé. Ford, in uno stand composto tutto da vetture elettrificate, espone la nuova generazione di Kuga nonché l’inedita Puma, proposte a ruote alte che costituiranno le fondamenta commerciali della casa americana in Europa.

Strizza l’occhio alle citycar di una volta la Honda e, elettrica pensata per il commuting e capace di un’autonomia di circa 200 km, il cui listino partirà da 35 mila euro. Hyundai, invece, presenta in anteprima mondiale la nuova city car i10 e la Concept elettrica “45”. Ancora più entusiasmanti la Lamborghini Siàn, prima supercar elettrificata del Toro, e la nuova Land Rover Defender, l’iconica fuoristrada che risorge in tutta la sua gloria dopo un’assenza dal mercato di qualche anno.

Ricco lo stand Mercedes, dove debuttano pubblicamente la suv GLB anche a 7 posti e le versioni elettrificate di Classe C, E ed S, oltreché un’inedita concept elettrica. Fermento anche in casa Opel, dove esordisce la nuova generazione della best-seller Corsa, compresa la relativa versione 100% elettrica. A zero emissioni pure la Taycan, prima Porsche elettrica nella storia del costruttore: nel mirino mette la Model S della Tesla. Infine la Volkswagen che, oltre alla T-Roc Cabrio, svelerà finalmente il suo primo modello a batteria di grande serie, la ID.3, una sorta di Golf a elettroni che sarà proposta con prezzi a partire da meno di 30 mila euro.

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