Alla vigilia del voto sulla piattaforma Rousseau, arrivanoi primi appelli in casa M5s per il via libera al governo Conte 2 con il Partito democratico, da Di Stefano a Spadafora. Intanto,un vertice si è tenuto in un palazzo romano tra lo stesso capo politico Luigi Di Maio e l’ex deputato Alessandro Di Battista. Poca voglia di parlare alla fine, con il capo politico che dribbla i cronisti, mentre Di Battista spiega: “Come voto? Mai detto in vita mia, mai dichiarato“, ha tagliato corto, senza svelare la sua preferenza. E poi ripartire, senza nemmeno esprimersi sul fatto se il voto debba o meno considerarsi vincolante per la nascita dell’esecutivo Conte insieme ai dem.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

SALVIMAIO

di Andrea Scanzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Governo, l’esponente più giovane dell’Assemblea del Pd a Grillo: “Ci siamo, rivoluzioniamo la politica. Dacci una mano”

next
Articolo Successivo

Governo, Spadafora (M5s): “Voto su Rousseau? Confido che gli attivisti ci diano fiducia”

next