Alla vigilia del voto sulla piattaforma Rousseau, arrivanoi primi appelli in casa M5s per il via libera al governo Conte 2 con il Partito democratico, da Di Stefano a Spadafora. Intanto,un vertice si è tenuto in un palazzo romano tra lo stesso capo politico Luigi Di Maio e l’ex deputato Alessandro Di Battista. Poca voglia di parlare alla fine, con il capo politico che dribbla i cronisti, mentre Di Battista spiega: “Come voto? Mai detto in vita mia, mai dichiarato“, ha tagliato corto, senza svelare la sua preferenza. E poi ripartire, senza nemmeno esprimersi sul fatto se il voto debba o meno considerarsi vincolante per la nascita dell’esecutivo Conte insieme ai dem.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Governo, l’esponente più giovane dell’Assemblea del Pd a Grillo: “Ci siamo, rivoluzioniamo la politica. Dacci una mano”

next
Articolo Successivo

Governo, Spadafora (M5s): “Voto su Rousseau? Confido che gli attivisti ci diano fiducia”

next