Gli iscritti del Movimento 5 stelle voteranno sulla piattaforma Rousseau per approvare il nuovo programma di governo M5s-Pd. Con un post sul Blog delle Stelle, il Movimento ribadisce che non c’è nessuna possibilità che un accordo con i democratici possa essere concluso senza l’approvazione finale degli iscritti. “I gruppi parlamentari – si legge – stanno lavorando intensamente in questi giorni per definire un possibile programma di governo”. “Poi la parola passerà agli iscritti certificati della piattaforma Rousseau e ci atterremo, com’è ovvio, alla loro decisione”, sottolinea il post dal titolo “Rousseau conta“.

Ancora non si sa quando gli iscritti M5s saranno chiamati a decidere. “Non abbiamo ancora deciso quando sarà il voto, vedremo i temi del premier Conte. Il voto ci sarà assolutamente”, dice il capogruppo Cinquestelle al Senato, Stefano Patuanelli, ospite di Skytg24. “Per poter esprimere un giudizio su qualcosa che sta nascendo bisogna sapere i contorni entro cui nasce. L’acqua pubblica, ad esempio, è un tema che sarà portato avanti?”, prosegue motivando così il fatto che non ci sia stata un voto prima.

Voto che “non è un vezzo, ma uno strumento che la nostra comunità politica si è dato per far arrivare nelle istituzioni la voce dei cittadini“, scrive il M5s. Già ieri il Blog delle Stelle aveva difeso la scelta di una consultazione sul nuovo governo, spiegando che fa parte di “valori democratici che non vogliamo barattare” e che anche l’accordo con il precedente esecutivo gialloverde era stato votato con le stesse modalità, simili a quelle utilizzate in Germania dalla Spd per approvare la Grosse Koalition con la Cdu.

“Rousseau conta perché è parte integrante dei nostri processi decisionali”, ribadisce il post sul Blog delle Stelle. E, continua, gli iscritti “sono l’anima del M5s e dunque il loro orientamento prevalente diventa, com’è naturale che sia, l’orientamento di tutto il Movimento”. Il post sottolinea anche che il voto su Rousseaue rimane “il nostro organo decisionale finale”, ma “nel pieno rispetto di tutte le prerogative e procedure costituzionali“. L’obiettivo, conclude il M5s, è “praticare e diffondere questa rivoluzione culturale” che “Gianroberto Casaleggio definiva ‘una nuova centralità del cittadino nella società'”.

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