Almeno cinque ma fino dieci miliardi: potrebbero essere tanti i sosia della Terra nella sola Via Lattea, la galassia che ci ospita. Pubblicata sull’Astronomical Journal, la stima del numero dei pianeti con un clima abbastanza temperato da avere acqua allo stato liquido in superficie si deve all’Università della Pennsylvania, che ha utilizzato i dati del telescopio spaziale Kepler della Nasa. In pratica, secondo i calcoli una stella simile al Sole ogni quattro potrebbe accogliere un pianeta con caratteristiche simili a quelle del nostro pianeta.

La stima è considerata dagli esperti un passo importante per andare in cerca di possibili forme di vita aliena, per esempio indirizzando la ricerca del futuro cacciatore di mondi Wfirst (Wide-Field Infrared Survey Telescope) dell’agenzia spaziale Usa, il cui lancio è in programma entro i prossimi dieci anni. “Avremo un ritorno decisamente maggiore dei nostri investimenti, sapendo dove andare a cercare”, ha osservato il coordinatore della ricerca, Eric Ford.

Il nuovo calcolo dei mondi potenzialmente abitabili costituisce una sorta di rivoluzione nello studio della Via Lattea e questo passo, rilevano gli autori della ricerca, sarebbe stato impossibile senza i dati del telescopio Kepler, che ha permesso di scoprire 2.600 pianeti nella Via Lattea e di capire che molti di essi sono simili alla Terra.
L’analisi basata sui dati di Kepler, andato in pensione nell’ottobre 2018, “ha delle incertezze, ma fornisce una stima ragionevole di come i pianeti simili alla Terra nella nostra galassia siano compresi fra cinque e dieci miliardi”.

L’articolo su Astronomical Journal

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