Nel via vai dal Quirinale di questi giorni debutta la nuova porta della sala stampa. Era diventata “famosa” perché per i due mesi di consultazioni dopo le elezioni del 2018 fu presa di mira a PropagandaLive, su La7 dall’ironia di Zoro, il conduttore televisivo Diego Bianchi. La porta che si apre quando le delegazioni sfilano davanti ai giornalisti nella loggia alla Vetrata, al termine dell’incontro con il capo dello Stato, emetteva un cigolio che diventò oggetto delle battute anche social durante gli svariati turni di consultazione necessari per dare vita al governo Conte. Ora la porta è stata restaurata ed è stato eliminato il difetto che non consentiva una chiusura ermetica. “Passano gli anni, ma la porta è sempre la stessa ed è sempre così” si leggeva nell’aprile dello scorso anno sul profilo social del programma Propaganda Live, condotto dal giornalista, dove non sono mancati post sarcastici sul tema.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, era stato al gioco e, in una lettera al programma, nel giugno 2018, aveva assicurato che l’avrebbe fatta riparare. Lo scorso settembre poi, in un incontro con Zoro, il presidente aveva aggiornato la situazione: “La porta l’ho fatta aggiustare”. E oggi è entrata in servizio davanti a fotocamere e telecamere per la prima volta. Non solo è lucidissima, ma, grazie al lavoro dei falegnami del Quirinale, ha una chiusura perfetta.

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