“Cade il Governo M5S/Lega, uno dei peggiori della Repubblica. Da Conte un discorso molto netto contro Salvini. Una valanga tardiva di sassolini dalle scarpe”. L’ex premier Paolo Gentiloni commenta su Twitter le dimissioni del presidente del Consiglio, che nel suo discorso al Senato ha aspramente criticato il ministro dell’Interno, dalla “carenza di cultura istituzionale” fino alla decisione di avere anteposto a tutto i suoi interessi personali e di partito fino alla strumentalizzazione dei simboli religiosi. Riconosce l’uscita “con stile di Giuseppe ConteMatteo Renzi, che sul sito di microblogging scrive che “il suo governo ha fallito” poco prima di intervenire a Palazzo Madama. Sempre dai banchi del Pd, Emanuele Fiano considera “pericoloso l’appello alla piazza di Salvini, dopo che in aula ha spiegato che questa esperienza di governo era morta, con le dimissioni di Conte le decisioni passeranno al Presidente Mattarella, non alla Piazza, così succede nelle democrazie liberali. Non so a Mosca”. Per Carlo Calenda, invece, “Conte non è credibile e Salvini non è imbattibile. Il primo sembra arrivato da Marte, il secondo è confuso, affannato e ripetitivo. Sbaragliarlo ora. Non dargli possibilità di rafforzarsi”.

Di tutt’altro tono i pochi commenti social che arrivano dalla Lega, dove la deputata Barbara Saltamartini scrive: “L’astio di Conte e il compitino che si candida a svolgere strizzando l’occhio alla Merkel e al Pd dimostrano, se ce ne fosse ancora bisogno, che Salvini ha avuto ragione. Noi siamo uomini e donne liberi non abbiamo paura del giudizio de popolo italiano. Lui e i 5Stelle si!”. È convinto che Conte sia schierato coi 5 Stelle il presidente leghista del Friuli Venezia-Giulia Massimiliano Fedriga, che ricorda quando il premier mostrò a Vespa l’immagine di Padre Pio. “Discorso Conte bassissimo profilo – scrive su twitter -. Prima solo astio, risentimento e attacchi. Poi banalità da libro cuore. Ps: magnifico è stato il passaggio in cui si è preso il merito delle cose fatte dalla Lega (per le quali ha dovuto battagliare e non poco)”. Esaltato invece dall’intervento di Salvini il suo spin doctor sui social Luca Morisi: “State seguendo??? Discorso stratosferico del Capitano in Senato, altro che la minestrina rancorosa e soporifera di Conte, tutta basata sull’acidello attacco personale a Salvini“. Sul fronte del centrodestra, Vittorio Sgarbi di Forza Italia attacca il discorso del premier, che definisce “suicida, offensivo, dilettantesco”.

Restano silenziosi però tanti profili di esponenti del Carroccio, così come tacciono quelli degli esponenti del Movimento 5 Stelle. Ma l’immagine del suo ex senatore Gregorio De Falco, ora passato al Gruppo Misto, spopola sul sito di microblogging, visto che durante il discorso di Salvini, gli faceva cenno con la mano di andare a casa dicendogli: “Tu, vai a casa”. Sono molti ad accostare l’immagine alla celebre frase usata dall’ufficiale nei confronti del capitano della Costa Concordia, Francesco Schettino, “Torni a bordo, cazzo”, in questo caso trasformata in “Scenda da bordo, cazzo”.

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