Era simbolo di un’Italia felice, che ora appare ancora più vuota e lontana. Felice Gimondi, un monumento dello sport italiano, ha scelto l’estate per andarsene, la stagione del Tour de France, uno dei grandi giri che ha conquistato nella sua lunga e straordinaria carriera. La morte lo ha colto in mare, quello sì ambiente inusuale per un ciclista abituato alle ampie pianure e alle grandi salite. Lo ha colto un malore mentre faceva il bagno nelle acque di Giardini Naxos, nei pressi di Taormina, dove era in vacanza insieme alla famiglia. Inutili tutti i tentativi di intervento. Gimondi, che avrebbe compiuto 77 anni il 29 settembre, era sofferente di cuore e secondo i soccorritori sarebbe rimasto vittima di un infarto

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