Il M5s dice che noi della Lega siamo traditori? E’ come se la moglie che trova il marito in dolce compagnia a ripetizione decine di volte decidesse di lasciarlo e il marito dicesse che la moglie l’ha tradito perché l’ha lasciato. Ecco, quella dei 5 Stelle mi sembra una costruzione fantasiosa”. Sono le parole del presidente della Regione del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ospite de “L’aria che tira”, su La7.

Il politico della Lega ribadisce: “I 5 Stelle ci hanno detto no alle grandi opere, no all’autonomia, no all’abbassamento della pressione fiscale e tanti altri no, per non citare i loro insulti a Salvini, come “il nano seduto sui giganti” o “Higuain ingrassato”. Di tutto.E Salvini ha sempre sopportato. E ancora: il voto per la presidenza della Commissione Europea o la questione Tav, per la quale il presidente del Consiglio dei 5 Stelle dice giustamente che non fare l’Alta Velocità ha più costi che benefici e che bisogna andare avanti e il M5s presenta una mozione al Senato, dove neppure si presenta Conte. Come si può andare avanti con tutti questi no?”.

Fedriga conclude: “Negli ultimi 4-5 mesi purtroppo il governo è stato fermo per una serie di ripetuti no del M5s. Noi ci abbiamo provato fino all’ultimo. Siamo arrivati al 9 agosto facendo tutti gli sforzi possibili per lasciare perdere gli insulti che di solito non arrivano dagli alleati di governo. Abbiamo quindi dimostrato di essere poco permalosi, andando avanti e credendo in quel contratto. Forse i 5 Stelle pensavano che la Lega ragionasse come loro, cioè stare in un governo fine a se stesso per mantenere le poltrone. Pd e M55s? Ma vi sembra normale che un partito di opposizione cerchi di tenere su il governo di maggioranza. E’ una cosa abominevole i giochetti che stanno cercando di fare”.

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