Duro attacco della deputata Pd, Maria Elena Boschi, ai due vicepresidenti del Consiglio, Matteo Salvini e Luigi Di Maio, nel corso de “L’aria che tira”, su La7.
La prima staffilata è al leader della Lega sul caso Savoini: “Salvini non vuole sentirsi dire la verità, ma deve spiegare ai cittadini italiani se è in qualche modo è coinvolto nello scandalo russo. Se non ha nulla da temere, perché non parla? Perché non dice la verità in Parlamento, dove i presidenti della Camera e del Senato gli hanno chiesto di venire e lui non ha risposto? Ma poi, visto che il ministro Salvini parla ovunque, nelle dirette Facebook, in tv, sui social, perché sul caso Russia non ha detto una parola? Forse ha paura della verità“.

E rincara: “Se il ‘capitano’ è tanto coraggioso, perché non dice che non ne sa nulla di questi rubli russi? Peraltro, che sia un imbroglione è abbastanza evidente da quello che dice. Chi conosce i dati economici sa bene che con noi il Paese cresceva, con Salvini la crescita è tornata a zero. In più, lui è in politica dal 1993, cioè, quando io ero alle scuole medie, lui era stipendiato dagli italiani. Ha sostenuto i governi Berlusconi, Dini e ora Conte e che cosa ha fatto? Niente. Solo chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere. Ma non ha risolto nulla. Salvini è pagato dai cittadini italiani da 26 anni per non fare nulla. Quindi, se vuole capire chi ha portato al disastro il Paese, si faccia un selfie”.

Boschi si pronuncia sul Tav e sui 5 Stelle: “Nonostante le posizioni differenti con la Lega, il M5s continua a fare il teatrino. Anziché dire che il governo va a casa, se si fa la Tav, oppure far sì che il ministro Toninelli finalmente si dimetta, e nessuno lo rimpiangerebbe, stanno lì e si accontentano di andare in minoranza su una mozione. La verità è che Lega e M5s sono ben attaccate alle loro poltrone. Fanno finta di litigare tutti i giorni come in una fiction, ma non si muovono da dove stanno e sono d’accordo con tutto. Per me Lega e M5s sono due modelli diversi di destra. Il M5s non ha nessun imbarazzo a stare al governo con una forza politica che deve 49 milioni di euro ai cittadini italiani“.

Commento finale sul leader del M5s: “Che Di Maio abbia fatto dei danni al Paese e poi anche al suo movimento è innegabile. Tra noi e M5s i problemi ci sarebbero comunque anche con una guida diversa del movimento. Abbiamo una idea differente di democrazia e di giustizia. I 5 Stelle sono giustizialisti, come vediamo dalle riforme che stanno annunciando in queste ore”.

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