Disturbata da bagnanti e turisti, non riesce a deporre le uove e torna in mare. In località Metaponto – Torre dei Greci, in Basilicata, una tartaruga marina viene sorpresa da un gruppo di persone mentre, sulla spiaggia, sta scavando una buca per la propria prole. Spaventata dalla presenza umana e da chi la circonda per un selfie, il rettile scappa verso l’acqua. “Purtroppo ci troviamo ancora una volta di fronte alla poca sensibilità dei cittadini che, confusi dall’accaduto non solo hanno disturbato l’animale, ma credendolo in difficoltà perché infossato (stava scavando) lo hanno rimesso nella direzione del mare” ha denunciato Gianluca Cirelli dell’Oasi Wwf Bosco Pantano di Policoro. “Ci tengo a ricordare che gli animali selvatici vanno lasciati in pace. Se sono in difficoltà è importante comunicare alle autorità competenti dove si trovi l’animale e attendere il loro arrivo, monitorando e cercando di non farlo allontanare. Dopo Ginosa Marina un altro gesto incommentabile“.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Spiagge erose, riscaldamento globale e cemento si mangiano il 42% delle coste. “Senza un passo indietro, sommerse entro fine secolo”

prev
Articolo Successivo

Riciclo rifiuti, lo Sblocca cantieri torna a una legge del ’98. E taglia fuori decine di materiali. Imprese: “Siamo fermi”. Costa: “Correggiamo”

next