Ha minacciato un attentato a Roma, ma in realtà non si trova in Italia. L‘allerta diramata venerdì dalla Questura della Capitale è già rientrata dopo gli accertamenti svolti dall’Antiterrorismo della polizia: come fanno sapere fonti del Dipartimento di pubblica sicurezza, il presunto attentatore è stato localizzato in Germania. Si tratta di un cittadino siriano di 27 anni che ora risulta ricercato: il suo nome è stato segnalato da un’intelligence straniera, nell’ambito degli scambi di informazioni tra paesi alleati, dopo che, come ha anticipato il Corriere della Sera, è stato intercettato mentre diceva: “Domani a Roma andrò in paradiso“.

Dopo la segnalazione degli 007 – finita sul tavolo del Casa, il Comitato di analisi strategica antiterrorismo, per un’analisi più approfondita – la Questura ha inviato venerdì a tutti i reparti una “segnalazione urgentissima di rintraccio” di un soggetto con due diverse identità. “Da accertamenti fatti nell’immediatezza è emerso che lo stesso si è registrato nel social network Facebook” con una delle due identità. “In caso di rintraccio del soggetto”, la Questura ha invitato gli agenti a “prestare la massima attenzione e procedere al controllo” contattando immediatamente la Digos.

L’allarme è rientrato dopo i controlli incrociati eseguiti dalla polizia con i massimi vertici dell’antiterrorismo europeo che hanno escluso la presenza in Italia del presunto terrorista. Un’ulteriore conferma, rivela l’Adnkronos, è arrivata alle agenzie di intelligence italiane dal servizio segreto tedesco interno denominato Bfv, poiché gli ultimi contatti su Facebook il siriano li avrebbe avuti proprio dalla Germania.

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