Biagio Conte è il missionario italiano fondatore di Speranza e carità, organizzazione religiosa che da ventisei anni è impegnata a fronteggiare le situazioni di povertà e disagio della città di Palermo e che il 15 settembre ha accolto anche la visita da Papa Francesco. Pochi giorni fa ha annunciato di voler lasciare l’Italia come “esiliato” e partire per un pellegrinaggio nei diversi paesi europei. L’obiettivo, afferma il frate, è di “scuotere le dure coscienze, aprire i duri cuori e le contorte menti degli uomini che ancora oggi sono lontani dalla verità, dalla giustizia e dalla pace. Sarò anche io un immigrato . continua – uno straniero in terra straniera e potrò condividere ed essere solidale con i tanti fratelli e sorelle emigranti e con i tantissimi fratelli e sorelle immigrati”. Nelle settimane scorse il frate aveva portato avanti una battaglia legale e un digiuno di sedici giorni per far ottenere a Paul, uno degli ospiti della sua missione originario del Ghana, il permesso di soggiorno. Fra’ Conte ha già raggiunto Genova e da lì comincerà il suo cammino di penitenza, senza mangiare durante il giorno

 

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