Maurizio Landini: “Con la consapevolezza che i gravi squilibri minano pericolosamente la tenuta delle democrazie, i sindacati italiani condividono e sostengono con convinzione la richiesta avanzata dalla Commissione mondiale sul futuro del lavoro per un importante cambio di direzione delle politiche sociali ed economiche, affinché siano incentrate sui diritti umani e del lavoro, e per rinnovare nel contesto della globalizzazione quel contratto sociale che è all’origine dell’OIL”. Apprezziamo prima tra tutte la proposta di stabilire una Garanzia Universale per i Lavoratori, per tutti i lavoratori, qualunque sia la natura del loro rapporto di lavoro e il loro status di persona, nativa, migrante o rifugiata, giovane o anziana”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Torino, operai sul tetto del grattacielo per protesta: “Abbiamo lavorato, ma non siamo stati pagati”

prev
Articolo Successivo

Whirlpool, la Fiom denuncia: “Vogliono vendere lo stabilimento di Napoli”. Di Maio: “Pretendo delle spiegazioni”

next