“Il presidente De Luca passa tutto il tempo a insultarmi, evidentemente con un approccio sessista della politica. Lo capirebbero anche i muri. E quindi francamente continuo a preferire Crozza“. Sono le parole del ministro della Salute Giulia Grillo, durante una conferenza stampa ripresa dall’emittente Irpinia Tv, davanti ai cancelli dell’ex ospedale Moscati ad Avellino.

Grillo, in compagnia del sottosegretario pentastellato Carlo Sibilia e del candidato sindaco M5s Ferdinando Picariello, risponde ai giornalisti, che la incalzano sulla polemica con Vincenzo De Luca: “Mi dispiace che ci sia qualcuno, dall’alto della sua miserevolezza umana, che chiama queste “passerelle”. Queste non sono passerelle, ma il minimo sindacale che tutti i ministri della Salute devono fare. Ci tengo a dire che non ho nulla di personale nei confronti del presidente della Regione Campania. So che lui ha sempre me nei suoi pensieri, io lo ringrazio per l’attenzione che però non è ricambiata assolutamente. Io per fortuna ho altre cose a cui pensare nella mia vita, come le altre 19 regioni. Certamente ho nei miei pensieri i cittadini campani”.

Grillo ha un fitto botta e risposta con un giornalista sul commissariamento della sanità in Campania, nodo focale della polemica con De Luca: “La Regione Campania è già commissariata, non è che la sto commissariando io. Questo forse è un concetto che sfugge ai più. E’ il ministero dell’Economia che deve proporre l’uscita dal commissariamento. A noi sul tavolo non è arrivata nessuna comunicazione sull’uscita della Campania dal commissariamento. Non abbiamo nessuna lettera formale da parte del Mef“.
Il ministro parla poi di “vittimismo cosmico” di alcuni politici campani e ribadisce ai cronisti presenti: “Vi prego di non dire più che mi scontro con De Luca. E’ lui che si scontra con me, io normalmente lo ignoro”.

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