Provoca Matteo Salvini e la Lega, pur augurandosi che il governo duri ancora dopo le Europee per altri quattro anni. Ad attaccare il Carroccio è di nuovo Alessandro Di Battista, a margine della presentazione del libro “L’arma segreta della Francia in Africa” alla Città dell’altra economia. E ancora: “Il giorno della boutade sulle droghe Salvini sembra che se ne sia fatta una di canna vera. È un po’ nervosetto, perde consensi. Cerca argomenti per distrarre dal caso Siri. La Lega ha abbozzato e ci è rimasta male, ma ‘a chi tocca non si ingrugna’ come si dice a Roma”. Ma Di Battista rilancia pure sul conflitto di interessi, attaccando pure il Pd: “Per la Lega non è priorità? È nel contratto di governo. Di Maio non ha chiesto aiuto, le leggi le approva tutto il parlamento. Il Pd ha parlato per anni di conflitto d’interessi. Io ero un elettore del PD e non mi fido più del Pd“, ha aggiunto. E sul rischio che la Lega faccia cadere l’esecutivo dopo le Europee ha concluso: “Se Salvini torna da Berlusconi? Auguri, chi è causa del suo mal, pianga se stesso”.