Tra i 60 e i 70 migranti sono annegati, mentre sono decine i dispersi a causa dell’affondamento di un’imbarcazione in acque internazionali, a 40 miglia dalla città di Sfax in Tunisia. Lo riferisce l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). Fino a questo momento sono sedici i sopravvissuti, salvati da pescherecci che si trovavano nella zona, secondo quanto hanno riferito le autorità tunisine. I migranti, in prevalenza di origine subsahariana, ma provenienti anche da Bangladesh e Marocco, sarebbero partiti dalla città costiera di Zuara, in Libia. Il timore delle autorità tunisine è che il numero delle vittime possa aumentare. Al momento sono in corso le operazioni di salvataggio e recupero ad opera della Marina militare di Tunisi.

Immagine d’archivio

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Casal Bruciato, procura di Roma indaga: “Istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale”

next