Noemi “è stabile, ma persistono le condizioni di criticità”. Questo è il bollettino medico dell’Ospedale Santobono di Napoli, dove è ricoverata la bambina di quattro anni ferita da un proiettile il 3 maggio durante un agguato di Camorra. I medici hanno fatto sapere di prestare la massima attenzione “alle condizioni del polmone sinistro, quello più compromesso dal proiettile, per verificarne la vascolarizzazione. Le sue condizioni cliniche – si legge – continuano a essere gravi e la prognosi rimane riservata. Intanto oggi, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto privatamente visita alla bambina.

Il capo dello Stato si trovava a Napoli per il simposio trilaterale Cotet tra Italia, Spagna e Portogatto. Nel corso dell’incontro, moderato da Riccardo Luna, c’è stato un lungo applauso dei presenti in sostegno della bambina ancora ricoverata. Mattarella, in giornata, ha incontrato anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che ha commentato molto positivamente la visita: “Con il presidente della Repubblica  – ha detto – c’è stato un saluto veloce durante il quale ha portato il suo pensiero per quanto accaduto venerdì: è rimasto colpito dalla reazione della città. Il presidente è sempre molto attento alla città, sensibile, puntuale e presente”.

Il padre di Noemi, in un’intervista a Repubblica, ha detto che la sua famiglia potrebbe lasciare Napoli: “Fa rabbia, è doloroso, ma ci sto pensando”. Comunque, ha aggiunto, “non voglio fare polemiche. In questo momento conta solo un pensiero: salvare la bambina. Io e mia moglie facciamo di tutto pur di non farle correre pericoli, si fanno sacrifici”. E ha concluso: “Spero nella piccola resistenza di una bambina che non può ancora parlare. Io sono sicura che mia figlia è in gamba, possiede tante energie“.

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