Il ministro dell’Interno francese Christophe Castaner è sotto accusa per aver dichiarato che, durante la manifestazione del primo maggio a Parigi, un gruppo di gilet gialli stava attaccando l’ospedale della Pitié-Salpetriere. La versione dei fatti è stata fornita ai media sia attraverso il suo conto Twitter, ma anche annunciata dallo stesso ministro ai microfoni dei cronisti. L’informazione poche ore dopo è però stata smentita dalle ricostruzioni dei quotidiani, dai testimoni sul posto e da alcuni video girati da dentro la struttura: nelle scene caricate su youtube si vede un gruppo di manifestanti che si ripara dai lacrimogeni. In una conferenza stampa, organizzata il 3 maggio, Castaner si è corretto: “Non avrei dovuto usare il termine attacco“, ha detto, “ma piuttosto di intrusione violenta che ha scioccato il personale sanitario. Accettare di ritrattare le mie parole, non mi crea problemi”, ha detto. “E’ naturale che un politico è un essere umano e le situazioni evolvono”. Secondo però le immagini e le voci dei testimoni, non c’è stata alcuna intrusione. Trentadue persone sono state fermate con l’accusa di essersi radunati per commettere violenze o fare danni, ma sono state poi tutte rilasciate.

Il caso però ha aggravato le polemiche in un clima generale di grande tensione: il segretario del sindacato Cgt ha rinunciato al punto stampa parlando di “repressione inaudita“. In queste ore, e nonostante il fatto che il ministro abbia ritrattato, dalle opposizioni stanno arrivando numerose richieste di dimissioni per Castaner. Per Jean-Luc Mélenchon, leader della sinistra radicale della France Insoumise, “è un bugiardo, oltre a essere un incompetente”. La senatrice dei Verdi Esther Benbassa definisce su Twitter “pinocchio” il ministro dell’Interno mentre anche a destra, fra i Republicain, Bruno Retailleau scrive che “il ministro dell’Interno deve smetterla di gettare olio sul fuoco e spiegarsi sulle sue dichiarazioni smentite dai fatti”.

Una consigliera eletta per la France Insoumise nel 20esimo arrondissement ha anche diffuso un’immagine, dove si vedono una decina di ragazzi costretti dagli agenti a sdraiarsi a terra con il volto verso il basso. Secondo la politica, Danielle Simonnet, è stata scattata proprio all’ospedale parigino negli istanti in cui poliziotti stavano intervenendo. Lo scatto ricorda quello dell’inverno scorso, quando la polizia intervenne in una scuola a Mantes-la-Jolie e costrinse gli studenti a restare in ginocchio con le manie sulla testa.

Le polemiche per la repressione e la violenza vanno avanti dall’inizio delle proteste dei gilet gialli, iniziate circa cinque mesi fa. Sul web, ad aumentare le proteste, sta facendo discutere un video in cui si vede un poliziotto raccogliere un sampietrino e rilanciarlo verso i manifestanti, proprio in corrispondenza dell’entrata dell’ospedale. Un’inchiesta interna è stata avviata dalla polizia per accertare i fatti e individuare l’agente.

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