Mille estremisti di destra si sono ritrovati a Cerea, in provincia di Verona, per un concerto di complessi nazi-rock. L’evento, organizzato dal Veneto Fronte Skinheads in un padiglione fieristico, ha suscitato polemiche anche perché è coinciso con l’anniversario della nascita di Adolf Hitler.

“Una casualità”, secondo Giordano Caracino, portavoce e rappresentante legale della formazione di estrema destra, che ha spiegato come già in passato il concerto sia stato tradizionalmente organizzato nel periodo pasquale.

La manifestazione – rivela oggi il quotidiano L’Arena – è stata scambiata dalla popolazione per una festa della birra, ma poi ci si è accorti che aveva attirato circa 1000 persone provenienti da diverse parti d’Europa.

Proteste sono giunte dall’opposizione comunale di Cerea, che ha definito l’evento “allarmante e inaspettato”, tra l’altro proprio alla vigilia delle celebrazioni del 25 aprile. Vengono inoltre chieste spiegazioni all’ente ‘La Fabbrica’, che gestisce l’Area fieristica di Cerea per conto del Comune, di cui si chiede l’audizione dei vertici in Consiglio comunale.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Torino, Salvini: “Un uomo ha ferito due agenti con una sbarra di ferro urlando Allah Akbar e insultato me e Mattarella”

prev
Articolo Successivo

Cara di Mineo, la denuncia: “Migranti trasferiti e stipati in caserma sovraffollata, impossibile viverci”. Le immagini

next