È come l’immagine dell’impronta a righe lasciata sulla Luna da Neil Armstrong, primo essere umano a camminare su un pianeta diverso dalla Terra. Come la forma a ‘X’ della prima foto del Dna, che svela la struttura a doppia elica della molecola della vita. Immagini entrate nella storia della scienza. Da oggi questo album si arricchisce di un nuovo scatto. Gli scienziati della collaborazione internazionale Event Horizon Telescope (Eht), una rete di radiotelescopi distribuiti in tutto il globo che messi insieme formano un unico osservatorio grande come la Terra, sono riusciti per la prima volta a fotografare un buco nero. Un cannibale cosmico che, grazie al suo spaventoso abbraccio gravitazionale, ingoia tutto ciò che gli capiti a tiro, luce compresa. L’annuncio è stato dato congiuntamente in diverse conferenze stampa da Bruxelles, Washington, Roma, Santiago del Cile, Shanghai, Tokyo e Taipei.

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