“Essere italiano? Ma quale cazzo di onore, per me non è un onore essere italiano. Toglietemi subito la cittadinanza italiana. Datemi il passaporto del Togo o un passaporto africano. Accetto subito. Fatemi questo favore”. Così, ai microfoni de La Zanzara, su Radio 24, il fotografo Oliviero Toscani esordisce nel suo duro attacco contro il governo M5s-Lega e in particolare Salvini: “Io non sono anti-italiano, ma anti-Salvini. Purtroppo per me l’unica cosa negativa è essere italiano. Se fossi straniero, abiterei sicuramente nel posto più bello del mondo. E’ il teatro di Ionesco. Prima avevamo dei governi magari del cazzo, che facevano incazzare tutti e contro i quali ero anche io. Però quei governanti almeno erano più intelligenti della media del Bar Sport. Adesso abbiamo un governo che rispecchia esattamente i coglioni del Bar Sport. Non sono in grado di fare niente, non ne fanno una giusta. Anzi, fanno tutto sbagliato”.

Toscani commenta le proteste a Torre Maura, quartiere alla periferia est di Roma, contro l’arrivo di alcune famiglie rom: “Il modo di reagire è vergognoso. Ci sta che uno non voglia i rom e ha il diritto di dire tutto, ma deve ribellarsi in modo civile, e non come è avvenuto a Torre Maura. Per quello che mi riguarda, meglio abitare accanto a un rom che accanto a un leghista. Ma è logico, cazzo, ho vissuto tutta la mia vita vicino ai rom, ci parlo anche. E’ molto più interessante. Con un leghista non puoi neanche discutere, con un rom puoi ascoltare anche delle belle storie di vita. A Torre Maura fanno schifo – continua – Ma come fai ad andar dietro a Casapound? Sono quelli di Casapound che dovrebbero essere buttati fuori dalla loro sede perché sono entrati illegalmente. Provino a buttare fuori ‘sti fascisti di Casapound. Ezra Pound sarebbe imbarazzato del fatto che si usi il suo nome per questi stronzi qua. Non pagano l’affitto, sono lì abusivamente. Vadano fuori dai coglioni. E quelli della Lega paghino 49 milioni di debiti agli italiani. Che facciano un bel villaggio rom con quei soldi lì. Lo paga la Lega, quei 49 milioni ci risolverebbero un problema”.

Battuta sarcastica anche sulla legittima difesa (“Io faccio delle scoregge alla gente quando entra che li sbatto fuori. E’ più civile scoreggiare che pigliare un fucile”) e commento sulla polemica Twitter tra l’attore canadese Jim Carrey e l’europarlamentare Alessandra Mussolini sul duce: “Non so perché la Mussolini gli abbia dato del bastardo, Carrey ha mostrato quello che lui ha visto nella storia. Se poi si tratta del nonno della Mussolini, cosa c’entra Carrey? Abbiamo visto tutti quella foto lì. Tra l’altro, quella foto l’ha fatta il mio papà. L’avranno attaccato per qualche ragione, poteva fare a meno di farsi attaccare. Non è che Benito Mussolini abbia seminato pace. E’ come un pilota che va a 3mila all’ora o un cretino che fa una cazzata, uno può dire che se l’è meritata e che, se fosse stato più attento, non sarebbe successo quello che gli è capitato. Se semini violenza, raccogli violenza”.

Alla domanda di Giuseppe Cruciani che gli chiede se Salvini potrebbe avere la stessa sorte di Mussolini, Toscani risponde: “Non vorrei assolutamente, perché poi diventerebbe un eroe. Bisogna morire vecchi nel proprio letto attorniati dai nipotini. Anche Salvini, coi suoi bambini, coi suoi nipotini e con tutti i cretini che l’hanno votato“.

Il fotografa dice, infine, la sua sulla liaison tra il ministro dell’Interno e la figlia di Denis Verdini:Ma questi fanno tutti rima. Verdini, Salvini, Mussolini. Una volta, invece, c’erano gli ‘…ioni’: Berlusconi, Maroni, Cagoni, Formigoni, Coglioni. Adesso ci sono gli ‘…ini’, ora è il momento della diminuzione. Se mia figlia frequentasse Salvini, mi incazzerei e direi: ‘Vabbè, è venuta male’. Non succederà mai, è impossibile. Peraltro, non glielo auguro a Salvini, perché mia figlia lo cambierebbe in meglio. Peggio non potrebbe”.

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