Prendere appuntamento per fare la Carta di Identità Elettronica (CIE) potrebbe essere più semplice e immediato che in passato. Il Team del governo per la trasformazione digitale e il Poligrafico dello Stato hanno messo a punto un nuovo sistema di prenotazione online. Per sapere se il proprio Comune di residenza utilizza il sistema di appuntamenti online Agenda CIE basta collegarsi al sito https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/ e digitare il nome del Comune. Se la risposta è affermativa non serve registrarsi, basta visualizzare gli appuntamenti disponibili e prenotare quello più adatto alle proprie esigenze.

Questo nuovo strumento dovrebbe risolvere le attese eccessive per ottenere la carta d’identità elettronica, che a seconda della capacità organizzativa dei Comuni può essere di settimane o addirittura mesi. La nuova piattaforma online permette anche di inserire tutti i dati necessari e caricare la foto (anche scattandola con la fotocamera dello smartphone). Il sistema di Agenda CIE si occuperà di verificare che la foto soddisfi ai requisiti richiesti, evitando disagi, errori e perdite di tempo allo sportello. Si può inoltre leggere l’informativa per la dichiarazione sull’autorizzazione facoltativa di donazione di organi e tessuti. Una volta in Comune quindi basterà farsi prendere le impronte digitali con lo scanner e accettare o negare con una firma il consenso alla donazione degli organi.

Il costo è di 22,21 euro o 27,90 euro se si chiede la CIE perché la precedente carta è stata smarrita o danneggiata. Nei comuni che adottano il POS si può pagare con bancomat o carta di credito. Nella prossima versione di Agenda CIE il sistema permetterà anche di pagare online, con pagoPA.

Da notare che il sistema Agenda CIE è a disposizione gratuita di tutti i Comuni. Un motivo in più per dotarsi della Carta di Identità Elettronica, che è già nelle tasche di 8.603.182 italiani ed è disponibile presso quasi tutti i comuni – 7638 su 7915. A chi non avesse provveduto a farne richiesta, ricordiamo che il vecchio cartoncino era (ed è ancora) tra i documenti più falsificati in Europa. La CIE è invece sicura e garantisce anche la protezione dei dati dei cittadini. Inoltre, la Carta di Identità Elettronica può essere usata come strumento di riconoscimento immediato. Per esempio, potrebbe essere adottata per superare i tornelli d’ingresso allo stadio, come badge per entrare in biblioteca, al posto dell’abbonamento dell’autobus, o anche per fare più rapidamente il check-in alla reception di un hotel.

In più ricordiamo che la CIE può essere usata come strumento di autenticazione online. Basta accostarla a un lettore collegato a un computer opportunamente configurato, o più semplicemente a un telefono Android con sistema NFC (disponibile per molti degli smartphone Android in commercio), per autenticarsi online, in ambito pubblico o privato, in Italia e in Europa.

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