Ormai è un appuntamento fisso, quello di Audi con la Design Week di Milano. Il marchio dei quattro anelli sarà presente in Piazza Sempione, presso l’Arco della Pace e i Caselli Daziari, con un’installazione e_Domesticity progettata da Hani Rashid e Lise Anne Couture dello studio Asymptote Architecture New York di cui vedete un rendering nella foto qui sopra, e che raffigura una futuristica stazione di ricarica, suggerendo una nuova forma di interazione fra uomo, ambiente e architettura. Proprio qui, il 9 aprile, 5.000 fortunati milanesi potranno assistere gratuitamente al concerto del maestro Ludovico Einaudi, musicista che ha già dimostrato la sua sensibilità per l’ambiente nel 2016 esibendosi su una piattaforma galleggiante tra i ghiacci delle Isole Svalbard (Norvegia), per la difesa dell’Artico. Sensibilità che fa il paio con quella della casa tedesca, impegnata, insieme allo Yacht Club Costa Smeralda, nel progetto della One Ocean Foundation per la conservazione e salvaguardia del mare e del suo ecosistema. Ma non è tutto, perché Audi City Lab darà vita anche a un laboratorio di idee e di innovazione, ospitando attività e incontri multidisciplinari aperti al contributo di tutti gli appassionati, con un occhio di riguardo per la sostenibilità ambientale. Non è un mistero, infatti, che Audi stia sperimentando ogni strada utile ad abbassare le emissioni nocive: dall’ottimizzazione dei motori a combustione alle tecnologie mild-hybrid e plug-in hybrid, nonché full electric e fuel cell. Una testimonianza concreta viene proprio dalla nuova arrivata e-tron, prima vettura BEV della casa dei quattro anelli.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Ford Puma, il ritorno. Ma ora sarà uno sport utility compatto

prev
Articolo Successivo

I Carabinieri scelgono l’ibrido: consegnate 250 Toyota Yaris alla Benemerita – FOTO

next