La stagione primaverile rappresenta per molti un periodo perfetto per i cambiamenti, anche per quanto riguarda il look della propria abitazione: come spiega un recente articolo di Immobiliare.it, gli ultimi trend d’arredamento nella primavera 2019 vedono protagonisti i colori freddi. Messi dunque da parte i toni pastello in favore di tinte più intense e decise, da coniugare con elementi di arredo sobri e minimali.

Colore: veicolo di ricordi e emozioni

Se si desidera portare una ventata di rinnovamento tra le mura domestiche non è necessario disporre di grandi budget: per trasformare la propria casa è sufficiente essere fantasiosi e puntare su nuovi toni di colore per le pareti o per i dettagli d’arredo.

In questa primavera le più amate sono le tonalità fredde: non solo in quanto capaci di trasmettere rilassatezza e serenità, ma anche perché riescono a far sembrare gli ambienti più grandi.

Tra le cromie dominanti troviamo l’azzurro balena, che richiama il male e il cielo ed è adatto soprattutto per vivacizzare bagni e cucina. Un’altra soluzione interessante è il più morbido color prugna, ideale per rendere gli spazi living eleganti e sofisticati. Anche quest’anno tra le tonalità più desiderate non può mancare il verde smeraldo: la sua capacità di trasmettere tranquillità e armonia si rivela la scelta perfetta per salotti e ingressi, ma anche per le pareti delle camere da letto e gli armadi.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Made in Italy alberghiero in crescita: +6,5% nel 2018

prev
Articolo Successivo

Affitti: trend positivo a Milano e nei grandi centri, male le città minori

next