Non gli è stata tagliata solo la testa ma anche le braccia e le gambe all’altezza delle ginocchia. In queste condizioni è stato trovato un cadavere carbonizzato e decapitato sabato sera in via Cascina dei Prati, a Milano. Le varie parti del corpo fatte a pezzi, insieme alla testa, sono state trovate lì a fianco, abbandonate a lato di un gabbiotto per la raccolta della spazzatura di un condominio. Il corpo è stato notato dai vigili del fuoco al termine dello spegnimento di un incendio, presumibilmente doloso, segnalato da una chiamata arrivata intorno alle 22:15.

Via Cascina dei Prati si trova nel quartiere della Bovisasca, alla periferia nord di Milano, e il cadavere decapitato e carbonizzato è stato rinvenuto in una sorta di discarica a cielo aperto. Di fronte al gabbiotto si nota la bombola di gas che si trovava vicino all’incendio ma non è scoppiata. Ancora non è stato possibile capire se si tratti del corpo di un uomo o di una donna, il primo aspetto su cui si stanno concentrando la polizia e il pm Paolo Storari, oltre alla ricerca di eventuali testimoni. La segnalazione dell’incendio è arrivata da una persona che abita in uno dei palazzi di fronte al gabbiotto: la speranza di chi indaga è che qualcun altro abbia assistito alle fasi precedenti al rogo. I resti del corpo, scrive Repubblica, saranno analizzati dall’anatomopatologa Cristina Cattaneo, che dirige il Labanof della Statale.