“Serve un impegno culturale, perché un certo tipo di regressione è entrata anche nelle aule dei Tribunali”. A dirlo, alla Camera, Laura Boldrini (LeU), che durante la discussione generale sul cosiddetto “codice rosso”, che introduce modifiche al Codice di procedura penale in materia di tutela vittime violenza domestica e di genere, ha citato alcune sentenze che hanno riguardato casi di femminicidio e di stupro e che hanno fatto discutere nelle ultime settimane.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Tav, Travaglio: “Trattato italo-francese dice che salta se un contraente non stanzia soldi. Francia non ha messo un euro”

next
Articolo Successivo

Cittadinanza a Ramy, Salvini: “Mi sono convinto da solo. Non dico sì a capocchia. Gli studenti usati per battaglia politica”

next