È finita la terribile avventura dei 1000 passeggeri rimasti a bordo della nave da crociera Viking Sky, finita in avaria sabato al largo della Norvegia con a bordo 1.300 persone: con 3 motori accesi su 4 e scortata dai soccorritori, l’imbarcazione è riuscita a raggiungere il porto di Molde, a circa 500km a nord ovest di Oslo. “È stato terrificante. Non ho mai vissuto niente di così spaventoso, credevo di morire” ha raccontato alla tv norvegese Nrk una passeggera del gigante del mare. Sono 16 le persone ferite, di cui 3 delle quali in modo grave, come riferisce l’agenzia di stampa Ntb. Le operazioni di soccorso state rese difficili dalle pessime condizioni meteo, con onde alte oltre 9 metri e raffiche di vento gelido a 38 nodi. 

La Viking Sky trasportava 915 passeggeri e 458 membri dell’equipaggio. Intorno alle 14 di sabato, quando si trovava a 2,5 miglia (4,6 chilometri) dalla costa della regione di More og Romsdal, ad ovest della Norvegia, la nave ha iniziato ad avere problemi e ha lanciato l’sos chiedendo l’intervento dei soccorritori. L’imbarcazione, che batte bandiera norvegese ed è di proprietà della Viking Ocean Cruises, è stata varata nel 2017 dopo essere uscita dallo stabilimento Fincantieri di Ancona. Le immagini, che hanno fatto il giro del web, mostrano il mezzo in avaria nel pieno di una tempesta: l’acqua ha sfiorato i piedi di chi era a bordo. Tra loro, fa sapere l’ambasciata italiana a Oslo, anche un connazionale. L’uomo, di cui non si conoscono le generalità è stato tra i 476 salvati della notte scorsa, quando per evacuare le persone sono dovuti intervenire gli elicotteri. Dopo aver riavviato uno dei suoi motori, infatti, la nave era stata stabilizzata e ancorata a circa due chilometri dalla costa: le autorità hanno quindi lanciato una grande operazione di salvataggio che ha coinvolto sei elicotteri. Ad ogni rotazione, tra le 15 e le 20 persone sono state issate, da sole o in coppia.

 

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