“Quello che ho scritto è molto semplice: abbiamo le regole europee sul commercio e queste penso che siano del tutto rispettate dall’accordo (il memorandum of understanding, ndr). Nell’ambito di queste regole abbiamo degli interessi nazionali che i tedeschi hanno perseguito con forza facendo il loro terminale ferroviario a Duisburg, i porti del nord hanno fatto gli accordi con la Cina, la Grecia ha addirittura venduto parte del Pireo alla Cina, mi sembra che l’Italia debba svegliarsi e prendere la parte dei traffici verso est, e non parlo solo di Cina”. Così l’ex Presidente della Commissione europea ed ex Presidente del Consiglio, Romano Prodi, a margine di un convegno dal titolo “The First connecting Eurasia Dialogue – from the Atlantic to the Pacific” a Bruxelles oggi

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