Sull’autonomia differenziata abbiamo sventato un tentativo di furto fatto con destrezza da Salvini“. Sono le parole del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ospite di “Barba e Capelli”, su Radio Crc. “Noi eravamo arrivati a questo punto” – spiega – “Bisognava portare all’attenzione del Parlamento italiano il 15 febbraio l’intesa già raggiunta tra lo Stato e il Veneto, oltre che la Lombardia e l’Emilia Romagna. A due giorni dalla scadenza, la Regione Campania ha fatto una iniziativa fortissima contro questa autonomia differenziata, che significava togliere 6 miliardi all’Italia per darli al Veneto. Hanno detto molte volte: ‘Non tocchiamo un euro’. Una mazza ‘non tocchiamo un euro’. Si erano presi 6-7 miliardi di euro, secondo i calcoli della Ragioneria dello Stato”.
E aggiunge: “Avevano fatto un accordo che prevedeva la rottura del sistema scolastico nazionale, con differenze salariali tra insegnanti del nord e quelli del sud, la rottura del Sistema Sanitario nazionale. Siamo arrivati a un passo dal disastro. Questa giostra era stata messa in piedi per spostare miliardi di euro alle regioni del nord. Noi accettiamo la sfida dell’efficienza. Ma la vogliamo fare ad armi pari. Tuteliamo con i denti gli interessi dei nostri figli. Bisogna ringraziare la Campania per aver bloccato questa operazione“.