Il risarcimento annunciato domenica scorsa non c’è mai stato. La notizia uscita domenica scorsa sulla transazione con Unicredit di una pensionata che aveva investito 15mila euro in diamanti al centro della presunta truffa su cui indaga la procura di Milano è stata smentita dall’avvocato della signora, Valentina Biagioli. La stessa che l’aveva riferita all’agenzia Adnkronos affermando di aver ottenuto per la cliente il rimborso totale della somma (denaro proveniente dalla liquidazione di un’eredità) con gli interessi al saggio corrente dal 2010 ad oggi e il pagamento delle spese legali.

“Non vi è stata tra la mia Assistita e Unicredit alcuna attività giudiziale né transattiva volta a pretese risarcitorie”, scrive ora Biagioli. La banca ricorda che già lo scorso anno ha avviato una “iniziativa di assistenza ai clienti interessati” che “prevede il riacquisto delle pietre dai clienti al valore a suo tempo pagato“.

Aggiornato da redazioneweb alle 17:23 del 15 marzo 2019