Una lista con oltre cento nomi di preti accusati di molestie sessuali su minori. È l’ultima rivelazione che investe la chiesa cattolica americana, già colpita da diversi scandali sulla pedofilia. A pubblicare l’elenco è stata la diocesi di Brooklyn, una delle più popolose degli Stati Uniti. La circoscrizione vescovile, infatti, si estende fino al Queens e coinvolge oltre 1,5 milioni di fedeli. L’annuncio è stato accompagnato da una lettera del vescovo di Brooklyn, Nicholas Di Marzo, ed è arrivato dopo una scelta analoga fatta da altre diocesi americane.

Mercoledì erano state cinque circoscrizioni vescovili del New Jersy a rendere noti circa 200 nomi di preti considerati pedofili, una parte dei quali già deceduta, o giudicata o che ha abbandonato il clero. Anche quattordici diocesi del Texas a inizio mese avevano pubblicato una lista simile, diffondendo i nomi di 280 sacerdoti, di cui molti già deceduti.

Gli abusi nel territorio di Brooklyn sarebbero stati commessi nell’arco di diversi decenni dai sacerdoti nelle principali parrocchie del territorio, ma anche in alcune scuole. La lista è uscita nello stesso giorno in cui la Santa Sede ha annunciato la riduzione allo stato laicale dell’ex Cardinale emerito di Washington, Theodore Edgar McCarrick, accusato di pedofilia. Un provvedimento che non ha precedenti nella storia della Chiesa cattolica.

Tra pochi giorni, inoltre, è in programma il vertice dei presidenti delle conferenze episcopali, convocato da Papa Francesco dal 21 al 24 febbraio in Vaticano, che avrà come focus proprio le molestie sessuali nei confronti di minori all’interno degli ambienti ecclesiastici.

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