Tanti applausi, ma anche qualche fischio, di rabbia, soprattutto di chi non è riuscito ad entrare in sala, oggi a Vicenza per l’arrivo dei due vicepremier Salvini e Di Maio all’assemblea degli ex soci della Popolare di Vicenza. “Non è stato fatto abbastanza”, e ancora “i decreti attuativi dovete fare e in fretta”, “parlate poco e fate di più”. Le urla sono partite da gruppetti di persone, confuse nelle ‘ali’ di gente che attendeva all’esterno del palazzetto i due ministri. Molti i risparmiatori che hanno applaudito i due vicepremier, e qualche attimo di confusione per la folla che bloccava l’accesso alla sala. Di Maio si è fermato a parlare con alcune persone in attesa, Salvini ha salutato mentre accedeva alla sala da un’entrata laterale. Nel mezzo anche un paio di cartelli che contestavano Lega e M5S, issato da ex risparmiatori che non si riconoscono nel coordinamento dei comitati che ha organizzato l’evento